Di seguito alleghiamo la comunicazione dell’ufficio scolastico provinciale di Cosenza
Grad Provvisorie III fascia ATA 22 Feb 2012
Di seguito alleghiamo la comunicazione dell’ufficio scolastico provinciale di Cosenza
Grad Provvisorie III fascia ATA 22 Feb 2012
In vista delle prossime elezioni RSU, che si terranno dal 5 al 7 marzo e che vedranno coinvolti circa un milione di lavoratori del comparto della conoscenza, martedì 14 febbraio 2012 si è tenuta a Castrovillari, nell’auditorium dell’ITCG “Pitagora-Calvosa”, un’assemblea sindacale territoriale.
Organizzata dalla Federazione dei Lavoratori della Conoscenza di Cosenza (FLC), in collaborazione con la CGIL Comprensorio Pollino-Sibaritide-Tirreno, l’assemblea ha visto – tra gli altri – la partecipazione di Maurizio Lembo, segretario nazionale FLC CGIL, del segretario regionale FLC CGIL Calabria, Gianfranco Trotta, e provinciale FLC CGIL Cosenza, Pino Assalone, del segretario della CGIL comprensoriale, Angelo Sposato, e di numerosi lavoratori che, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, hanno inteso dare un valido contributo alla discussione.
Nel suo intervento di apertura dei lavori, Pino Assalone ha ricordato la funzione democratica delle rappresentanze sindacali unitarie e che queste elezioni arrivano dopo tre anni di rinvii da parte del precedente governo. La FLC, spesso unico baluardo contro la cancellazione della RSU, non ha mai indietreggiato davanti ad una politica che in questi ultimi anni ha ritardato queste elezioni, messo sotto attacco i contratti, svilito il ruolo stesso del sindacato e della Rappresentanza Sindacale Unitaria.
Il rinnovo della Rsu è, per Maurizio Lembo, il momento migliore per ogni sindacato per rispondere delle cose che ha fatto e che non ha fatto. Lo scenario in cui si opera è noto a tutti: tagli iniqui ed ingiustificati ad organici del personale e fondi per la scuola, basati solo su mere economie, blocco della progressione stipendiale e del rinnovo contrattuale; la FLC si è sempre battuta contro queste inique decisioni con battaglie in piazza, nelle aule dei tribunali, ai tavoli negoziali. Il segretario nazionale indica, in questa campagna per le RSU, l’occasione migliore per incontrare e parlare con i lavoratori, per confrontarci con loro sul nostro impegno di sindacato. Per anni abbiamo assistito alla progressiva erosione delle basi morali e politiche del nostro Paese. Oggi, urge cambiare marcia! Bisogna che i luoghi di lavoro tornino ad essere luoghi di partecipazione e di democrazia e le imminenti elezioni sono il momento più giusto per lanciare un segnale forte a questo Governo che intende attuare le riforme senza investire un solo euro, continuando a mortificare il settore cardine di ogni Stato che possa definirsi moderno.
In merito al piano di dimensionamento scolastico, recentemente approvato dalla Giunta Regionale, Trotta ha ribadito che la posizione della FLC CGIL Calabria è sempre stata chiara: il piano non è fondato su una logica educativo-pedagogica o di effettiva fruizione del servizio scolastico pubblico, non tiene conto dei lavoratori del comparto, dei giovani calabresi e delle esigenze delle loro famiglie. La FLC CGIL regionale ha più volte manifestato il completo dissenso rispetto ad un’operazione, effettuata in tempi strettissimi, della quale si chiedeva il rinvio di un anno. Il piano di dimensionamento scolastico regionale, così come è stato proposto ed approvato, risponde solo ad esigenze di cassa e mortifica la scuola calabrese attraverso accorpamenti selvaggi rispondenti a mere logiche clientelari.
Sposato, segretario CGIL comprensoriale, ha aggiunto, inoltre, che queste elezioni chiameranno al voto circa tre milioni di lavoratori del settore pubblico; che il voto, fondamento della democrazia, dà sostanza alla cittadinanza ed è alla base di qualsivoglia diritto del lavoro. Forte, quindi, il suo appello al voto ed al voto per la CGIL, il sindacato sempre dalla parte della contrattazione e dei diritti.
Gli interessanti interventi dei lavoratori hanno, infine, proposto all’assemblea di riportare al centro della discussione e di qualsivoglia manovra/riforma il ruolo vero degli studenti e dei docenti, il ruolo della conoscenza vera, non ferma a semplici nozionismi, ma in grado di condurre alla reale crescita del libero senso critico nell’uomo di domani.
Segretaria Provinciale FLC CGIL Cosenza
Francesca Marino
Riportiamo l’articolo pubblicato nel sito dell’Anief in merito alla richiesta del segretario della Flc Pantaleo di un incontro con il ministro Profumo sui numerosi ricorsi relativi al concorso per dirigenti scolastici, da noi pubblicato in un altro post qualche giorno fa.
ANIEF - Come per la questione dell’inserimento a pettine dei precari, dopo le pronunce del Consiglio di Stato, i sindacati chiedono al Miur di trovare una soluzione illegittima per insabbiare tutto. Per l’Anief, di contro, il concorso sarà annullato e rinnovato, nel rispetto del diritto. Già a fine marzo, probabile, la fissazione dell’udienza di merito.
E’ comprensibile che, di fronte, alla chiara e recente ordinanza del Consiglio di Stato sull’erroneità dei quiz somministrati, i fautori del concorso ad ogni costo tremano e cercano una soluzione positiva per coprire le illegittimità denunciate dall’Anief. Il fatto che le ordinanze cautelari non possono essere più concesse dai giudici del Tar Lazio, essendo state già svolte le prove scritte, non allontana la certezza che tutta la procedura concorsuale, in sede di appello, sarà annullata e rinnovata.
Tutti i partecipanti, è vero, potevano misurarsi parimente sui quesiti errati, ma da quando nel nostro ordinamento giuridico è stata autorizzata la selezione della futura classe dirigente dello Stato su quesiti sbagliati? E se un giorno, questi dirigenti applicassero nella gestione della scuola autonoma, in buona fede, quanto hanno appreso come giusto e corretto, seppur errato, quando hanno superato le procedure concorsuali, quali danni potrebbero causare alla res publica? Con quale serietà si può chiedere di arruolare, comunque, il personale che ha studiato e non quello che ha dimostrato di avere una preparazione corretta sui temi affrontati? Il sindacato dovrebbe riflettere bene, prima di tentare colpi di fuga in avanti.
L’Anief consiglia al ministro Profumo di agire presto, e per una volta, di non ascoltare i consigli del segretario della CGIL-FLC Scuola, che gli chiede di trovare con i sindacati rappresentativi dell’area V (gli stessi convocati nel Comparto Scuola dove candidano RSU per trattare con i propri dirigenti iscritti, alla faccia del sindacato giallo), una exit strategy per sfuggire all’udienza di merito del Tar, che non potrà non tener conto del giudizio espresso dai giudici del Consiglio di Stato.
Il Tribunale amministrativo, infatti, a meno che si discosti da quanto già affermato in sede di appello, dovrà annullare e rinnovare tutto, probabilmente, a fine marzo, essendo stata richiesta l’autorizzazione di notifica per pubblici proclami dai legali dell’Anief, per la discussione urgente del merito dei ricorsi (sempre a spese della giovane organizzazione sindacale, a tutela dei ricorrenti).
E’ comprensibile la frettolosa richiesta di apertura di un tavolo sulla materia da parte della CGIL-FLC ma l’Anief non si fa intimorire e resterà vigile perché ha già dimostrato, una volta, di saper vincere le battaglie nel rispetto del diritto (questione coda-pettine) contro chi ha suggerito a un ministro della Repubblica strade risultate impercorribili, e al Parlamento l’adozione di una norma rivelatasi incostituzionale: il giudice delle leggi, un anno fa, ci diede ragione, proprio contro il parere di quei sindacalisti che cercarono, invano, di allontanare la soluzione legittima al problema posto dai ricorrenti. La storia si ripete, ma il tempo è sempre galantuomo. Nel frattempo, alle prossime elezioni RSU, vedremo se l’opportunismo o l’onestà intellettuale dei colleghi trionferà sulla verità dei fatti. Se l’Anief diventerà rappresentativa, potrà dare, finalmente, giusti consigli.
A tre mesi dalla nostra nascita vi riportiamo di seguito qualche numero sulle visite al nostro blog. Grazie a tutti coloro che ci seguono.
L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha proposto l’approvazione del Piano di dimensionamento scolastico. “Sono stati recepiti – ha detto Caligiuri – i piani proposti dalle cinque province calabresi, tranne che per il Comune di Reggio, perché ritenuto non conforme al dettato normativo. A riguardo, è stato nominato il Commissario ad acta. La delibera approvata dalla Giunta razionalizza il sistema scolastico in base alle norme del settore, prevedendo nel contempo nuovi indirizzi formativi, collegando sempre di più la Scuola con il mondo del lavoro. La delibera – ha concluso – sarà trasmessa all’Ufficio Scolastico regionale per gli adempimenti di competenza”.
Apprendiamo che il Ministro Profumo ha appena firmato ildecreto ministeriale che sblocca i passaggi al profilo superiore del personale ATA. Tale decreto, riprende interamente i contenuti dell’Intesa sottoscritta tra sindacati scuola e Ministero.
E’ stato un percorso pieno di ostacoli, che abbiamo superatograzie alla compattezza del fronte sindacale, alle comuni convinzioni di non disperdere professionalità, di agire nell’interesse generale e collettivo, di non sprecare risorse economiche già utilizzate per le procedure concorsuali, di garantire continuità di efficienza ed efficacia dell’azione didattico/ amministrativa delle istituzioni scolastiche.
Da subito riparte il confronto per ottenere una disposizione applicativa che velocizzi le procedure per le immissioni in ruolo degli idonei che, nella maggior parte dei casi, stanno già svolgendo le mansioni del profilo superiore e garantire al contempo chi li sostituisce.
Il protrarsi delle operazioni ad anno scolastico inoltrato fa sì che dovrà essere posta la massima attenzione nello sblocco dei posti accantonati, che impatta anche con il rinnovo delle graduatorie di 3^ fascia di istituto del personale ATA.
Chiederemo inoltre nomine in ruolo in surroga sui posti che si liberano: nessun posto di ruolo deve essere perduto.